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Woman's work : Columbia Journalism Review

Woman's work : Columbia Journalism Review

Quest'articolo in inglese scritto da Francesca Borri corrispondente di guerra da Aleppo in Siria per una testata italiana che lei non nomina, pubblicato il 1 luglio online, tra le altre cose, denuncia i capiservizi dei giornali che mandano i reporter freelance in prima linea per la modica cifra di 70 euro al pezzo senza alcuna copertura assicurativa!!!! La denuncia di questa giovane donna di 33 anni che ha comunque già al suo attivo due libri reportage sul Kosovo e sulla Palestina, è a dir poco avvilente. Le reazioni all'articolo scritto in inglese sono state di decine e decine di posts che hanno per lo più espresso la loro solidarietà a Francesca, numerosi complimenti per il coraggio, la sua denuncia, numerosi gli inviti a scrivere per testate all'estero e lasciar perdere il giornalismo italiano. Pochissimi i post denigratori, alcuni invece di critica articolata. Infine alcuni colleghi giornalisti le ricordano che il suo lavorare per poco è quello che rovina il mercato per tutti. Moltissime le raccomandazioni a lasciare il paese e prendersi cura di se stessa. Ho trovato toccante la lettura dei post, mi ha colpito il senso generale di rispetto. Sembra comunque che la denuncia di Francesca sia giunta anche alla stampa italiana che ha tradotto l'articolo sulla Repubblica di domenica 14 luglio



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Tibet Il paese delle donne dai molti mariti

Giuseppe Tucci1936 



"Povere donne tibetane:graziose e sempre sorridenti quando sbocciano alla primavera della vita, a trent'anni sono già curve e disfatte: privazioni, lavoro, cibo scarso le fanno prematuramente sfiorire, e allora tutto quello che c'è di brutto e di ripugnante nei lineamenti mongoloidi viene in primo piano sulla loro maschera grinzosa. Ma finchè sono giovani godono del pochissimo che la vita può loro offrire su queste terre: allegre e spensierate, quasi consce del loro rapido trapassare. Di mariti quasi tutte ne hanno più di uno, perchè in Tibet vige ancora [il grassetto è mio] il costume della poliandria. Una ragazza sposa non solo il suo fidanzato ma insieme con lui tutti quanti i suoi fratelli e, come se ciò non bastasse, può anche prendersi una specie di assistente, un marito più o meno legale che, essendo scelto per capriccio o per più o meno valide ragioni, finisce presto per diventare la persona più autorevole di questo strano regime familiare. I f…

Le dee dentro ogni donna

Lo spirito indomito di Artemide
"Da quando sono in pensione il mio hobby è cambiare il mondo!" ha detto sorridendo al pubblico italiano accorso a vederla alla Fiera dell'Editoria Indipendente a Roma lo scorso dicembre.  Nel 2014 si è celebrato il trentennale del suo libro "Le dee dentro la donna. Una nuova psicologia del femminile" edito in Italia dall'Astrolabio, un libro che è diventato un classico e si trova ancora negli scaffali delle librerie assieme all'altro classico "Donne che corrono con i lupi " di Clarissa P. Estes. Minuta e piccolina, Jean a Roma è venuta per parlare dello spirito indomito che anima le donne abitate dall'archetipo di Artemide, Diana per i romani. L'ultimo dei suoi tredici libri, l'ha dedicato all'archetipo della dea che ha animato molte delle leader storiche dei movimenti femministi degli anni Sessanta e Settanta. Lo spirito di Artemide è improntato ad una grande autonomia e indipendenza. Sceglie da…

Ibu Robin

Per un’intatta capacità d’amare “Le ricerche dimostrano che i bambini nati senza trauma godono di una intatta capacità d’amare e avere fiducia.”. Il primo a metterlo per iscritto è stato il chirurgo ostetrico e ricercatore Michael Odent nel suo libro più famoso La scientificazione dell’amore (1999) che ha ispirato molte donne europee a ricorrere ai centri di nascita naturale e molte ostetriche a lasciare gli ospedali per darsi alla nascita dolce. E’ a questo ostetrico visionario che dobbiamo la creazione della vasca per il parto in acqua e delle camere tranquille per partorire in ambito ospedaliero, le stesse che usa nei suoi centri per la nascita dolce, l’ostetrica americana Ibu Robin che quest'autunno è stata impegnata in un il giro di conferenze in Europa, Italia inclusa. Nominata nel 2011 Eroe dell’anno dalla rete televisiva CNN per il lavoro che conduce in Indonesia con le cliniche che ha fondato, a Bali nel 1995 e nel 2005 nella zona dello tsunami in Aceh, Ibu Robin ha fatto …