Lorena Fornasir e il backlash alla solidarietà vista come fiancheggiamento alla migrazione clandestina
Lorena Fornasir è la presidente dell’associazione Linea d’ombra e assieme al marito Franco si prendono cura dei ragazzi profughi che arrivano a piedi a Trieste dopo aver percorso la rotta balcanica. I profughi sono sottoposti alle angherie da parte della polizia croata e ai respingimenti. Non tutti ce la fanno, molti ragazzi muoiono. Lorena e Franco assieme ai membri dell’associazione accolgono i profughi medicando i loro piedi, rifocillandoli, donando vestiti se ne hanno bisogno. Non li accolgono a casa loro bensì li accolgono nella piazza principale di Trieste e nei luoghi dove passa la cosiddetta rotta balcanica. Per questa loro solidarietà sono stati accusati dalla procura di Trieste e da quella di Bologna di fiancheggiamento all’immigrazione illegale. Queste azioni legali che di fatto colpiscono soggetti della società civile nel loro portare avanti attività di solidarietà nei confronti dei migranti, sono da collegarsi a quelle che la procura ha fatto nei confronti...